Chirurgia Estetica

L’acido ialuronico per un aspetto più giovane

Elisabetta G No Comments

L’acido ialuronico, un amico prezioso

L’acido ialuronico è un prezioso alleato del corpo umano: si tratta di un polisaccaride che con le sue qualità vischiose contribuisce a lubrificare ed ammortizzare le articolazioni proteggendo la cartilagine.
Per questo motivo già dal secolo scorso veniva usato sotto forma di iniezioni per ripristinare la funzionalità del ginocchio in caso di artrosi grave. Ma questa sostanza non finisce di stupire, e negli ultimi decenni è diventata un elemento insostituibile nella cura della bellezza, grazie all’uso innovativo dell’acido ialuronico per un aspetto più giovane, nella formulazione di ogni crema antiage che si rispetti o nei pratici filler.

L’acido ialuronico non è solo amico del corpo umano e della salute, è anche un ottimo alleato della bellezza: presente nella formulazione di creme e preparati, è capace di velocizzare il processo naturale di riparazione della pelle, minimizzando le cicatrici, e di ridurre i segni del tempo. La sua spiccata azione antiaging è dovuta al potere reidratante dell’acido ialuronico, che trattiene le molecole d’acqua creando uno strato filmico che la protegge. In questo modo le pelli mature riescono a reidratarsi e a recuperare velocemente un buon grado di elasticità. L’effetto benefico dell’acido ialuronico è ben visibile già dalle primissime applicazioni e riduce di molto l’impatto visivo delle rughe, soprattutto di quelle in via di formazione o dei segni d’espressione nei solchi del sorriso e nel contorno occhi.
Questa sostanza è una fedele alleata di chiunque desideri rinfrescare il suo viso, non solo per ragioni d’età, ma anche in caso di segni di stanchezza e pelle opaca e soprattutto è indicata nel trattamento post-acne, in quanto elimina efficacemente cicatrici e macchie nel giro di poco tempo.

Dermatologi ed estetisti raccomandano l’acido ialuronico per un aspetto più giovane perchè è una sostanza naturale priva di rischi, in quanto lo stesso corpo umano la produce allo scopo di proteggere i tessuti e mantenerli ben idratati. Va da sè che una scelta come questa sia preferibile ai composti petrolchimici che per mantenere la pelle idratata la rivestono con un dannoso film di paraffina (sotto la dicitura di Mineral Oil).
La quantità di acido ialuronico presente nel derma è soggetta a calare con l’età, e la sua matrice extracellulare diviene man mano meno capace di concentrare grandi dosi di molecole d’acqua: ecco perché la pelle appare meno tonica, spenta e secca, lasciando in evidenza anche quei piccoli segni d’espressione che vanno a trasformarsi in rughe. L’uso dei filler di acido ialuronico per un aspetto più giovane è caldamente raccomandato in questi casi. Si tratta di una pratica iniezione tramite un ago ultrasottile nei punti che hanno bisogno di recuperare tono e turgore, come zigomi e labbra. I risultati sono notevoli e visibili da subito tuttavia sono temporanei. Le iniezioni vengono praticate in ambulatorio dopo una leggera anestesia locale per evitare i fastidi e possono essere ripetute nel tempo, in modo sicuro e pratico.

Filler Foot per calzare i tacchi alti senza mal di piedi

Melody Laurino No Comments

tacchi alti senza mal di piediLe donne, ma soprattutto le modelle, sono costrette spesso ad indossare calzature dai tacchi-trampolo che, a lungo andare, possono far venire crampi ai piedi ed dare fastidio al collo del piede. Grazie alla medicina estetica è possibile fare qualcosa: più precisamente, si parla di filler foot, che viene realizzata con un iniezione di acido ialuronico macromolecolare nella pianta del piede.

L’intervento, che dura circa 20 minuti, ha un costo di 600 euro e può durare dai 9 ai 12 mesi, fino a quando i cuscinetti di acido ialuronico non si riassorbono. Questi sono in grado di ammortizzare il fastidio ed il dolore provocato dalle altezza dei tacchi. Si tratta comunque di un intervento di chirurgia estetica per nulla invasivo che si svolge in anestesia locale.

by Melody Laurino

Medicina alternativa: l’iperico

Melody Laurino No Comments

Oggigiorno, a rimarcare l’importanza e l’efficacia dell’iperico c’è l’AIIPA, ossia l’Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari. Infatti, dai recenti studi, l’iperico sembra essere più efficace del placebo nei pazienti che soffrono di depressione o hanno effetti simili agli antidepressivi. Un aspetto ancora più soddisfacente rispetto al placebo è che l’iperico avrebbe anche molti meno effetti collaterali.

C’è da dire però che l’European Scientific Cooperative On Phytotherapy afferma che gli effetti di questa pianta possono essere adatti solo per chi ha stati depressivi di lieve e media entità.

Nel Medioevo, invece, l’iperico era utilizzato nella cura dell’ansia, per i disturbi del sonno e della malinconia. Insomma, questo forse è anche uno dei motivi per cui l’utilizzazione di questa pianta come antidepressivo, vero e proprio, non è proprio preso al 100% in considerazione. Insomma, in sintesi si può dire che l’iperico fa bene all’umore ed è ottimo solo per i sintomi di tristezza, malinconia e, in minima parte, per i primi sintomi depressivi.