Oggigiorno, a rimarcare l’importanza e l’efficacia dell’iperico c’è l’AIIPA, ossia l’Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari. Infatti, dai recenti studi, l’iperico sembra essere più efficace del placebo nei pazienti che soffrono di depressione o hanno effetti simili agli antidepressivi. Un aspetto ancora più soddisfacente rispetto al placebo è che l’iperico avrebbe anche molti meno effetti collaterali.

C’è da dire però che l’European Scientific Cooperative On Phytotherapy afferma che gli effetti di questa pianta possono essere adatti solo per chi ha stati depressivi di lieve e media entità.

Nel Medioevo, invece, l’iperico era utilizzato nella cura dell’ansia, per i disturbi del sonno e della malinconia. Insomma, questo forse è anche uno dei motivi per cui l’utilizzazione di questa pianta come antidepressivo, vero e proprio, non è proprio preso al 100% in considerazione. Insomma, in sintesi si può dire che l’iperico fa bene all’umore ed è ottimo solo per i sintomi di tristezza, malinconia e, in minima parte, per i primi sintomi depressivi.

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