Medicine Alternative

Integratori naturali per il benessere

Elisabetta G No Comments

Tra la Food and Drug, e il cibo non del tutto funzionale, l’integratore alimentare è in aumento. Basta vedere come molte pubblicità in TV, riviste “femminili”  , ecc ne pubblicizzano.

L’integratore alimentare  ha fatto il pieno di promesse: perfezionare la  silhouette, brucia grassi, mettersi in forma, migliorare il morale, dare una migliore digestione e anche combattere contro l’invecchiamento. Il messaggio di marketing è ben consolidato, le vendite di integratori alimentari sono ben alte.

Nel 2014,   il ​​25% donne e 15% uomini   prendevano integratori regolarmente, senza controllo medico e non per tutto il tempo con saggezza.
Detto questo, alcuni di questi integratori possono essere più che utili e possono colmare le lacune di carenze alimentari in situazioni specifiche della vita.

Ecco alcuni indispensabili integratori testati per la loro efficacia.
Aloe vera, essenziale per le donne incinte

Per le persone che soffrono di reflusso acido, come ad esempio  le donne in gravidanza, l’aloe vera cambierà la vostra vita! Eliminare farmaci e optare per l’aloe vera, più efficace, naturale al 100% e di migliore degustazione!  Leggermente viscosa, come la salsa per involtini primavera :-)) ma da risultati garantiti.

Il carbone vegatale: un must per lo stomaco, intestino, fegato.

Il carbone vegetale, anche al 100% naturale è un must ed è essenziale per la vostra cucina e stanza da bagno. Si tratta di un vero e proprio integratore che aiuta la funzionalità intestinale.

Salute e bellezza

Melody Laurino No Comments

Salute e bellezza sono reciprocamente dipendenti
Tra salute e bellezza c’è un rapporto bilaterale o, per così dire, scambievole, in quanto la prima incide sulla seconda e ne è a propria volta influenzata in una sorta di circuito virtuoso. Se è evidente che la salute di una persona, nel suo più ampio senso di benessere psicofisico, è un fattore in grado di modificarne anche sensibilmente l’aspetto, è altrettanto vero che quest’ultimo ne condiziona fortemente lo stato mentale e può altresì influire su quello fisico.

Salute e bellezza
Sia la salute fisica che quella psichica producono effetti visibili e si ripercuotono, in maniera più o meno evidente, sull’esteriorità degli individui. Entrambe condizionano l’aspetto sia direttamente che indirettamente.

Quanto alla prima modalità pelle e capelli, per fare l’esempio più banale, sono veri e propri specchi del livello di benessere complessivo: qualunque patologia, i disordini alimentari e le alterazioni digestive e intestinali si manifestano immancabilmente con acne, psoriasi, smagliature, caduta e perdita di tono dei capelli e via dicendo.
Non solo le malattie vere e proprie ma anche l’indistinto malessere del corpo o dell’anima lasciano segni più o meno evidenti: borse ed occhiaie, sguardo spento e pallore sono tipiche somatizzazioni di un disagio.

Non meno incisive sono le conseguenze mediate del malessere. Esso, oltre ad indurre ad una minor cura della propria immagine, rende più cupi e portatori di contagiose energie negative, laddove il sorriso è la principale attrattiva di ciascuno.

Bellezza e salute
La bellezza, intesa come armonia esteriore e, come tale, suscettibile di non soggiacere alla mutevolezza dei canoni, è uno degli attributi che maggiormente determinano la percezione che l’individuo, uomo o donna che sia, ha di sé e il suo modo di rapportarsi agli altri. La gradevolezza dell’aspetto spesso rende le persone più soggette alle attenzioni altrui fin da piccole, inducendole così a sviluppare una migliore propensione a relazionarsi con l’esterno e, con essa, sicurezza, autostima ed equilibrio interiore. E tali benefici sono tanto superiori quanto meno i “”belli”” considerano la propria dote con superficialità e leggerezza.
La scarsità di occasioni di socializzazione, al contrario, genera stress e può rendere più vulnerabili anche nel fisico.

Se una correlazione del tipo descritto esiste naturalmente tra bellezza e salute, è quasi superfluo sottolineare che la società moderna ha esasperato il ruolo della prima al punto da indurre nei soggetti più fragili, soprattutto donne, vere e proprie patologie direttamente connesse alla valutazione della propria immagine. Basti pensare all’inquietante diffusione di malattie di origine psichica che provocano disturbi alimentari, quali anoressia e bulimia. Non c’è bisogno di evidenziare che fenomeni del genere costituiscono aberrazioni che, in quanto tali, esulano dall’ordinarietà degli effetti che la bellezza ha sulla salute e le cui cause vanno ricercate altrove.

Proteggersi nell'esposizione al sole

Melody Laurino No Comments

Oramai sta iniziando la bella stagione e  il sole, il suo calore, la sua luce ci danno tanta energia per molte ore al giorno con tantissimi effetti positivi per il nostro organismo.

L’esposizione alla luce solare proprio per questo è utilizzata anche come terapia (fototerapia) per curare  alcune patologie,  a livello cutaneo come la psoriasi e aumenta il buonumore. Non dobbiamo  dimenticare però che gli effetti  negativi se  ci si espone in modo sbagliato ci sono.

Infatti  una scorretta esposizione al sole fa favorire  comparsa di eritemi , aumenta l’invecchiamento  della cute e costituisce anche un fattore di rischio per i tumori della pelle.
Prima di tutto percò, prima di esporsi al sole si deve proteggere sempre la pelle con una protezione adeguata ovvero una crema solare che contenga  indice di protezione adatto al proprio individuale tipo di pelle  (ad esempio persone dalla pelle chiara devono usare l’ indice di protezione più alto rispetto a chi ha la carnagione scura o olivastra).

Durante l’esposizione al sole si deve  ogni tanto anche ripetere l’applicazione della crema  soprattutto dopo il bagno.

Anche se si mette la crema protettiva ciò però non significa che si possono subito avere esposizioni al sole  prolungate: si deve sempre procedere con gradualità e  progressivamente aumentare poi la durata di una esposizione.

Meglio evitare eccessive esposizioni se si ha la pelle molto chiara e  se si hanno anche tanti nei.

È consigliabile anche non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, quando l’irraggiamento solare è massimo. Anche se si sta all’ombra sotto l’ombrelone però ci si deve sempre mettere la crema perchè    acqua e sabbia riflettono lo stesso i raggi del sole e anche se c’è il cielo nuvoloso, perché anche se ci sono le nuvole lasciano lo stesso passare buona parte dei raggi .

I bambini (in particolare i piccoli sotto i 3 anni) non devono esporsi durante le ore di irraggiamento più forte (ovvero dopo le 11 e prima delle 16), devono essere in ogni caso sempre protetti con creme ad alto indice di protezione,   un cappellino (con visiera) e, se la pelle è anche molto chiara, con una canottiera o maglietta.

si deve proteggere la pelle con la crema  non solo quando si va al mare e in spiaggia ma anche in una qualsiasi attività all’aria aperta e in montagna: qui a mano a mano che si sale di quota infatti la radiazione solare è più intensa.
Si possono proteggere gli occhi dall’azione dei raggi solari indossando   occhiali da sole sopratutto se si hanno gli occhi chiari o particolarmente sensibili. E’ importante anche durante l’esposizione  bere molta acqua fresca, non fredda,  perché il sole tende a disidratare ed evitare di bere invece bevande alcoliche.
Infine, ricordarsi che alcuni farmaci tendono a fare interazioni coi raggi solari creando reazioni di fotosensibilizzazione se ci si espone mentre li si prende e sono ad esempio i contraccettivi orali, gli antimicrobici, antistaminici, antinfiammatori, antidepressivi e le creme depilatorie per 24 ore da quando sono state applicate.

Cosa determina l'aumento di peso

Melody Laurino No Comments

Sicuramente la causa numero uno riguarda lo stile di vita, troppo sedentario ed in secondo luogo la disponibilità di cibi sempre più elevata, cibi anche sofisticati e poveri nutrizionalmente. Non si dimentichi che l’eccesso di peso solo in una ridotta percentuale dipende da una patologia o un malfunzionamento del sistema endocrino o da cause ereditarie .
Se si tiene in considerazione l’effetto pubblicitario relativo a merendine e snack ci si rende conto di quanto sia deleteria l’abitudine di consumarle. Uno snack può arrivare ad avere anche 200 cal, ma peccato che spesso sia poco saziante e quindi per sfamarsi ne occorre di più.
In generale comunque l’alimentazione attuale, soprattutto quella dei più giovani, risulta iperproteica ed iperlipidica, soprattutto ricca di grassi saturi, ricca di zuccheri semplici e sale; risulta per converso povera di ferro, fibra alimentare e calcio.
La dieta, oltre a soffrire della qualità degli alimenti, ne risente anche della monotonia e della spesso errata distribuzione calorica durante la giornata. Fatali sono i continui pasti veloci, magari consumati in piedi, poco soddisfacenti che invogliano poi a “tamponare” con numerosi spuntini. Non ultima una delle cause maggiori del sovrappeso è la mancanza di una buona prima colazione al mattino.

La cellulite ed i suoi inestetismi

Melody Laurino No Comments

Alcuni medici francesi coniarono il termine cellulite circa centocinquanta anni fa e ad oggi se ne sa molto di più.

Ad esempio gli inestetismi che essa produce possono considerarsi un primo stadio di sviluppo che può portare ad una vera e propria patologia, accompagnata da dolori ed edemi e malesseri generali.

Anche se la scienza deve ancora capire a fondo i meccanismi coinvolti nel processo di formazione è ormai certo che il fatto che la cellulite colpisca prevalentemente le donne sia dovuto ad un fattore ormonale che causa un accrescimento degli adipociti nella zona sottostante la pelle causando disturbi al microcircolo e al tessuto connettivo.

Altri fattori, oltre quello ormonale, aggravano gli inestetismi: la ritenzione idrica, circolazione arteriosa e venosa difficoltosa ed il sovrappeso.

E’ possibile prevenire la formazione di inestetismi utilizzando piante officinali sotto forma di prodotti cosmetici da applicare, ma anche sotto forma di integratori alimentari che agiscono sui fattori concomitanti appena citati.