Rinoplastica: rifarsi il volto iniziando dal naso

Rinoplastica: rifarsi il volto iniziando dal naso

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La rinoplastica: ecco perché.
Ormai si sente sempre più spesso parlare della rinoplastica, eppure non sempre si sa che cos’è, e perché viene effettuata con una simile frequenza. Al giorno d’oggi la rinoplastica è solo uno dei tanti interventi di chirurgia estetica che mirano a ridare alle donne un volto elegante e bello. In particolare, la rinoplastica interessa il naso, perché proprio quest’ultimo viene considerato essere il centro del volto. Il naso spesso cattura l’attenzione, ed è uno degli elementi principali del viso. Molte persone non sono soddisfatte del proprio naso, in quanto è sproporzionato, troppo lungo o corto, largo o piccolo. Non piacciono la forma, le dimensioni e altri fattori. D’altro canto, un naso le cui linee sono gentili e non stonano con il resto del volto dona alla donna del fascino in più. Ecco perché viene eseguita la rinoplastica.

Spesso, però, il naso rappresenta soltanto il primo scalino verso un rifacimento del volto quasi completo. Si parte dalle fondamenta, per raggiungere dei traguardi più avanzati. Dal naso, poi, è possibile lavorare anche sui zigomi, sulla pelle vicino agli occhi, sulle rughe frontali o su altre zone. La rinoplastica, a differenza di quanto si pensi, non è un intervento né complicato, né troppo dispendioso. Per via dell’aumento della popolarità della medicina estetica è aumentata la domanda, e come ben si sa, per via dell’aumento della domanda, diminuiscono i costi dell’offerta. Questo permette alle cliniche di medicina estetica di restare quanto più competitivi, mentre le clienti possono accedere a un servizio che è sì, economico, ma di qualità comunque altissima. D’altro canto, esiste molta competizione tra le cliniche stesse, che fanno una vera e propria lotta per guadagnarsi le clienti in più. Raramente alla diminuzione dei costi degli interventi viene associata anche una riduzione della qualità dell’intervento. Il più delle volte il livello di qualità resta comunque a un livello molto alto.

Per eseguire la rinoplastica non serve molto. Basta recarsi da un qualsiasi medico estetista, magari contattando anche una consulente specializzata in questo campo, ed esporle i propri dubbi. Una buona consulente saprà sicuramente indicare un ottimo studio di medicina estetica in cui eseguire l’intervento. Dopo aver preso l’appuntamento con il medico principale, si può spiegargli le proprie necessità. Ancor prima dell’intervento, la paziente deve sapere di già quali modifiche vuole apportare al proprio naso, cosa cambiare e così via. Meglio ancora se si potrà presentare al medico che opererà un piccolo schizzo-disegno, che gli permetterà di orientarsi meglio. Prima dell’intervento la paziente dovrà fornire al medico vari esami e quindi prepararsi al regime day hospital. La rinoplastica viene eseguita in regime di anestesia totale. Subito dopo l’intervento la paziente potrà osservare il suo nuovo naso, ma dovrà ricordarsi di prendere alcune precauzioni.

Integratori naturali per il benessere

Elisabetta G No Comments

Tra la Food and Drug, e il cibo non del tutto funzionale, l’integratore alimentare è in aumento. Basta vedere come molte pubblicità in TV, riviste “femminili”  , ecc ne pubblicizzano.

L’integratore alimentare  ha fatto il pieno di promesse: perfezionare la  silhouette, brucia grassi, mettersi in forma, migliorare il morale, dare una migliore digestione e anche combattere contro l’invecchiamento. Il messaggio di marketing è ben consolidato, le vendite di integratori alimentari sono ben alte.

Nel 2014,   il ​​25% donne e 15% uomini   prendevano integratori regolarmente, senza controllo medico e non per tutto il tempo con saggezza.
Detto questo, alcuni di questi integratori possono essere più che utili e possono colmare le lacune di carenze alimentari in situazioni specifiche della vita.

Ecco alcuni indispensabili integratori testati per la loro efficacia.
Aloe vera, essenziale per le donne incinte

Per le persone che soffrono di reflusso acido, come ad esempio  le donne in gravidanza, l’aloe vera cambierà la vostra vita! Eliminare farmaci e optare per l’aloe vera, più efficace, naturale al 100% e di migliore degustazione!  Leggermente viscosa, come la salsa per involtini primavera :-)) ma da risultati garantiti.

Il carbone vegatale: un must per lo stomaco, intestino, fegato.

Il carbone vegetale, anche al 100% naturale è un must ed è essenziale per la vostra cucina e stanza da bagno. Si tratta di un vero e proprio integratore che aiuta la funzionalità intestinale.

L’acido ialuronico per un aspetto più giovane

Elisabetta G No Comments

L’acido ialuronico, un amico prezioso

L’acido ialuronico è un prezioso alleato del corpo umano: si tratta di un polisaccaride che con le sue qualità vischiose contribuisce a lubrificare ed ammortizzare le articolazioni proteggendo la cartilagine.
Per questo motivo già dal secolo scorso veniva usato sotto forma di iniezioni per ripristinare la funzionalità del ginocchio in caso di artrosi grave. Ma questa sostanza non finisce di stupire, e negli ultimi decenni è diventata un elemento insostituibile nella cura della bellezza, grazie all’uso innovativo dell’acido ialuronico per un aspetto più giovane, nella formulazione di ogni crema antiage che si rispetti o nei pratici filler.

L’acido ialuronico non è solo amico del corpo umano e della salute, è anche un ottimo alleato della bellezza: presente nella formulazione di creme e preparati, è capace di velocizzare il processo naturale di riparazione della pelle, minimizzando le cicatrici, e di ridurre i segni del tempo. La sua spiccata azione antiaging è dovuta al potere reidratante dell’acido ialuronico, che trattiene le molecole d’acqua creando uno strato filmico che la protegge. In questo modo le pelli mature riescono a reidratarsi e a recuperare velocemente un buon grado di elasticità. L’effetto benefico dell’acido ialuronico è ben visibile già dalle primissime applicazioni e riduce di molto l’impatto visivo delle rughe, soprattutto di quelle in via di formazione o dei segni d’espressione nei solchi del sorriso e nel contorno occhi.
Questa sostanza è una fedele alleata di chiunque desideri rinfrescare il suo viso, non solo per ragioni d’età, ma anche in caso di segni di stanchezza e pelle opaca e soprattutto è indicata nel trattamento post-acne, in quanto elimina efficacemente cicatrici e macchie nel giro di poco tempo.

Dermatologi ed estetisti raccomandano l’acido ialuronico per un aspetto più giovane perchè è una sostanza naturale priva di rischi, in quanto lo stesso corpo umano la produce allo scopo di proteggere i tessuti e mantenerli ben idratati. Va da sè che una scelta come questa sia preferibile ai composti petrolchimici che per mantenere la pelle idratata la rivestono con un dannoso film di paraffina (sotto la dicitura di Mineral Oil).
La quantità di acido ialuronico presente nel derma è soggetta a calare con l’età, e la sua matrice extracellulare diviene man mano meno capace di concentrare grandi dosi di molecole d’acqua: ecco perché la pelle appare meno tonica, spenta e secca, lasciando in evidenza anche quei piccoli segni d’espressione che vanno a trasformarsi in rughe. L’uso dei filler di acido ialuronico per un aspetto più giovane è caldamente raccomandato in questi casi. Si tratta di una pratica iniezione tramite un ago ultrasottile nei punti che hanno bisogno di recuperare tono e turgore, come zigomi e labbra. I risultati sono notevoli e visibili da subito tuttavia sono temporanei. Le iniezioni vengono praticate in ambulatorio dopo una leggera anestesia locale per evitare i fastidi e possono essere ripetute nel tempo, in modo sicuro e pratico.

I trattamenti estetici con il laser

Melody Laurino No Comments

Ecco  alcuni semplici  consigli per aiutare a proteggere la pelle e mostrare un viso perfetto, nel comfort della vostra casa:

Bere acqua per mantenere l’idratazione della pelle e per prevenire le rughe e linee sottili.
Prima di esporsi al sole, applicare la protezione solare.
Guardate la vostra dieta in quanto si rifletterà nella vostra pelle e cercare di includere frutta e verdura nella vostra dieta.
Rimuovere il trucco di notte, perché in questo modo si permetterà alla pelle di respirare e rigenerarsi durante il sonno.
Utilizzare prodotti adeguati al tipo di pelle per i migliori risultati ed evitare la saturazione.
Cercate di non fumare perché il fumo riduce l’ossigeno nella vostra pelle, danneggiando la rigenerazione delle cellule e causando le rughe.
Fare una pulizia profonda del viso ogni 15 giorni per purificare la pelle.

In questo modo si possono prevenire rughe, ma se avete un angioma questo va curato e eliminato solo con il laser e presso uno studio estetico controllato.

Sappiamo quanto sia importante prendersi cura anche del proprio corpo, per vedersi  nello specchio al meglio. Uno degli ostacoli nel sentirsi fantastici sono anche i peli. Alcune persone usano metodi di depilazione che irritano o danneggiano la pelle. Tuttavia, ora ci sono alternative sicure, facili e veloci che vi aiuteranno a guardarvi senza  peli, e, ancora meglio …. senza danneggiare la pelle!

Stiamo parlando della fotodepilazione o IPL depilazione. Si tratta di un sistema che rimuove i peli del viso e del corpo con l’energia della luce che distrugge il follicolo pilifero.

Questo metodo ha molti vantaggi, perché non è irritante per la pelle, è sicuro, veloce, efficace e indolore.

Uno dei maggiori vantaggi è che vedrete i risultati già  dalla prima sessione e si dimentica poi la depilazione con 8 o 12 sessioni, e seguendo le indicazioni degli specialisti che vi seguono.

il laser è quel procedimento che viene utilizzato anche per eliminare l’Angioma, presso un centro medico estetico adeguato.

Impianti al seno ALCL potrebbero non essere un'entità separata

Melody Laurino No Comments

La malattia al seno associata all’impianto linfoma anaplastico a grandi cellule (BIA-ALCL) può essere attendibilmente diagnosticata e trattata chirurgicamente con una buona prognosi, secondo una nuova ricerca presentata al Chirurgia Plastica Il Meeting 2015 a Boston.

“Questo studio suggerisce che avanzati ALCL non è un’entità clinica distinta, ma può essere una conseguenza di un ritardo nel trattamento o un trattamento non ottimale della malattia”, spiega l’autore dello studio Charles E. Butler, MD, Houston chirurgo plastico e presidente eletto della la Fondazione Chirurgia plastica. La Chirurgia Plastica Foundation (PSF) è il braccio di ricerca della American Society of Plastic Surgeons (ASPS).

“La chirurgia definitiva con la rimozione dell’impianto e capsulectomia totale sembra essere il trattamento primario ottimale per i pazienti con BIA-ALCL. Nel complesso, questo è un messaggio positivo per la rarità e la trattabilità della malattia “, aggiunge.

La revisione retrospettiva di 27 pazienti con avanzate individui comprese BIA-ALCL con malattia bilaterale (n = 3), metastasi linfonodali (n = 24), e la morte correlata alla malattia (n = 6). Sessantacinque pazienti sono stati inclusi nel gruppo di controllo. Una revisione retrospettiva di tutti i casi pubblicati dal 1997 al 2015 e casi inedite presso il nostro istituto di BIA-ALCL è stata eseguita, e sono stati selezionati pazienti con malattia avanzata e gli autori corrispondenti sono stati contattati per aggiornare follow up clinico.

tipi di trattamento per i pazienti BIA-ALCL avanzati inclusi intervento chirurgico definitivo, n = 16 (59,3%); chirurgia limitata, n = 19 (70,4%); chemioterapia, n = 24 (88,9%); salvare la chemioterapia, n = 11 (40,7%); radiazioni, n = 15 (55,6%); e trapianto autologo di cellule staminali, n = 5 (18,5%). Nessuno dei pazienti che sono morti da BIA-ALCL sono stati trattati con la chirurgia definitiva.

I risultati per i pazienti aggressivo-variante erano remissione completa, n = 18 (66,7%); morte di ALCL, n = 6 (22,2%); morte di malattie non correlate, n = 2 (7,4%); e vivo con ALCL, n = 1 (3,7%). I tassi di remissione completa per il gruppo di controllo, gruppo bilaterale, e la linfa gruppo metastasi linfonodali sono stati: 63/65 (97%), 2/3 (67%, p <0,001), e 16/24 (67%, p = 0,128 ), rispettivamente.

I pazienti con aggressivo-variante ALCL avuto il tempo significativamente più lungo dalla diagnosi alla chirurgia definitiva, il confronto al gruppo di controllo (21 contro 8 mesi, p = 0,039), e un tasso più basso di un intervento chirurgico definitivo (59% vs 88%, p = 0,004) rispettivamente. Il vantaggio di chemioterapia adiuvante e radioterapia per i pazienti con avanzata ALCL non è ancora chiaramente definita, osservano i ricercatori.

La medicina estetica aiuta a ritrovare la bellezza

Melody Laurino No Comments

Ormai moltissime persone ricercano rimedi estetici per prevenire gli effetti del tempo sulla pelle. Sicuramente, fra i trattamenti più conosciuti, vi sono l’acido ialuronico e il Botox: tantissime star sono ricorse a tale procedura medica e l’effetto è chiaramente visibile agli occhi di tutti. La paura di perdere la bellezza di un tempo, infatti, spinge molte persone a ricorrere all’aiuto del medico che saprà indirizzare ogni cliente verso il percorso più adatto. Negli ultimi anni, a seguito dell’aumento della richiesta di questi trattamenti, la medicina estetica ha visto una crescita davvero esponenziale e sia dal punto di vista dell’offerta che dal punto di vista delle tecnologie disponibili, si sono fatti passi da gigante. Inutile dire, tuttavia, che, queste procedure sono abbastanza costose, rimanendo quindi riservate, prevalentemente, a una certa fascia della popolazione. In ogni caso, è possibile trovare trattamenti anche più economici che possono garantire visibili miglioramenti dal punto di vista estetico.

Come detto prima, i trattamenti più conosciuti fra la popolazione sono quelli a base di acido ialuronico e il famoso Botox. Ma di cosa si tratta esattamente? Per quanto riguarda il primo, esso è fondamentalmente una sostanza naturale prodotta dal nostro stesso organismo che rende elastica e idratata la pelle. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, i livelli di questa sostanza tendono a decrescere e ciò porta alla comparsa di rughe ed altri piccoli inestetismi. Proprio per questo motivo, il medico estetico dovrà saper valutare attentamente in quali zone andare a concentrare l’azione dell’acido ialuronico, per far si che il trattamento abbia il massimo impatto al prezzo più ridotto possibile. Bisogna tenere in considerazione, inoltre, che l’acido ialuronico, è una sostanza che, salvo casi eccezionali, ha pochissime controindicazioni e, per tale motivo, può essere utilizzato da tutta la popolazione.

Ma la medicina estetica è famosa soprattutto per ricorrere anche all’uso della tossina botulinica di tipo A purificata, meglio conosciuta dalle persone comuni come Botox. Questa sostanza ha la proprietà di inibire l’impulso nervoso da trasmettere ai muscoli e, proprio grazie a questa caratteristica, rughe di espressione, zampe di gallina e rughe intericiliari sono facilmente eliminabili. Il trattamento, che prevede iniezioni della sostanza concentrate nelle zone interessate dagli inestetismi, può essere svolto tranquillamente in ambito ambulatoriale. Bisogna ricordare che è, innanzitutto, una procedura medica reversibile e che le controindicazioni sono molto basse (rossori e bruciori localizzati nelle zone trattate limitati a poche ore). Si può concludere quindi che, grazie a Botox e acido ialuronico, la medicina estetica è un valido aiutante per ritrovare la bellezza perduta.

Salute e bellezza

Melody Laurino No Comments

Salute e bellezza sono reciprocamente dipendenti
Tra salute e bellezza c’è un rapporto bilaterale o, per così dire, scambievole, in quanto la prima incide sulla seconda e ne è a propria volta influenzata in una sorta di circuito virtuoso. Se è evidente che la salute di una persona, nel suo più ampio senso di benessere psicofisico, è un fattore in grado di modificarne anche sensibilmente l’aspetto, è altrettanto vero che quest’ultimo ne condiziona fortemente lo stato mentale e può altresì influire su quello fisico.

Salute e bellezza
Sia la salute fisica che quella psichica producono effetti visibili e si ripercuotono, in maniera più o meno evidente, sull’esteriorità degli individui. Entrambe condizionano l’aspetto sia direttamente che indirettamente.

Quanto alla prima modalità pelle e capelli, per fare l’esempio più banale, sono veri e propri specchi del livello di benessere complessivo: qualunque patologia, i disordini alimentari e le alterazioni digestive e intestinali si manifestano immancabilmente con acne, psoriasi, smagliature, caduta e perdita di tono dei capelli e via dicendo.
Non solo le malattie vere e proprie ma anche l’indistinto malessere del corpo o dell’anima lasciano segni più o meno evidenti: borse ed occhiaie, sguardo spento e pallore sono tipiche somatizzazioni di un disagio.

Non meno incisive sono le conseguenze mediate del malessere. Esso, oltre ad indurre ad una minor cura della propria immagine, rende più cupi e portatori di contagiose energie negative, laddove il sorriso è la principale attrattiva di ciascuno.

Bellezza e salute
La bellezza, intesa come armonia esteriore e, come tale, suscettibile di non soggiacere alla mutevolezza dei canoni, è uno degli attributi che maggiormente determinano la percezione che l’individuo, uomo o donna che sia, ha di sé e il suo modo di rapportarsi agli altri. La gradevolezza dell’aspetto spesso rende le persone più soggette alle attenzioni altrui fin da piccole, inducendole così a sviluppare una migliore propensione a relazionarsi con l’esterno e, con essa, sicurezza, autostima ed equilibrio interiore. E tali benefici sono tanto superiori quanto meno i “”belli”” considerano la propria dote con superficialità e leggerezza.
La scarsità di occasioni di socializzazione, al contrario, genera stress e può rendere più vulnerabili anche nel fisico.

Se una correlazione del tipo descritto esiste naturalmente tra bellezza e salute, è quasi superfluo sottolineare che la società moderna ha esasperato il ruolo della prima al punto da indurre nei soggetti più fragili, soprattutto donne, vere e proprie patologie direttamente connesse alla valutazione della propria immagine. Basti pensare all’inquietante diffusione di malattie di origine psichica che provocano disturbi alimentari, quali anoressia e bulimia. Non c’è bisogno di evidenziare che fenomeni del genere costituiscono aberrazioni che, in quanto tali, esulano dall’ordinarietà degli effetti che la bellezza ha sulla salute e le cui cause vanno ricercate altrove.

L'importanza della vitamina c

Melody Laurino No Comments

Pochi alimenti contengono vitamina D naturale. A causa di questo, alcuni alimenti sono fortificati. Ciò significa che la vitamina D è stato aggiunto. Gli alimenti che contengono vitamina D sono il salmone, sardine, tuorlo d’uovo, gamberetti, latte fortificato, cereali fortificati, yogurt fortificato, succo d’arancia fortificato. Personalmente ho analisi del sangue ogni tre mesi prima della mia terapia ormonale in cui controllano regolarmente i miei livelli di vitamina D così come i livelli della tiroide e ormoni. Prendo 50.000 I.U. di vitamina D settimanale.

I sintomi di una carenza di vitamina D nelle donne comprendono affaticamento, dolori e dolori, e un senso generale di non sentirsi bene. Grave dolore osseo o muscolare o debolezza possono causare difficoltà a salire le scale o alzarsi dal pavimento o su una sedia bassa, o indurre qualcuno a camminare con una andatura ondeggiante. La carenza può portare a fratture da stress, soprattutto nelle gambe, del bacino e fianchi. I medici possono diagnosticare una carenza di vitamina D eseguendo un semplice esame del sangue. Se si ha un deficit, il medico può ordinare i raggi X per controllare la forza delle vostre ossa.

Perché è la vitamina D così importante per la mia bellezza e la salute?

La vitamina D svolge una serie di ruoli importanti nella vostra salute e bellezza: Aiuta il corpo ad assorbire il calcio e fosforo. Funziona con calcio e fosforo per promuovere ossa e denti forti. Ed è coinvolta nella crescita cellulare, l’immunità, e riducendo l’infiammazione in tutto il corpo.
Negli ultimi anni, i ricercatori hanno indagato se la vitamina D potrebbe anche aiutare a prevenire o curare le malattie croniche come il diabete, pressione alta, e il cancro.

La ricerca ha dimostrato che la vitamina D potrebbe svolgere un ruolo importante nella regolazione dell’umore e allontanare la depressione. In uno studio, gli scienziati hanno scoperto che le persone con la depressione che hanno ricevuto supplementi di vitamina D hanno notato un miglioramento dei sintomi.
In un altro studio di persone con fibromialgia, i ricercatori hanno trovato la carenza di vitamina D era più comune in coloro che sono stati anche sperimentando l’ansia e la depressione.

Un altro studio legato supplementi di calcio e vitamina D con la sorprendente scoperta di perdere peso come un soppressore dell’appetito naturale.

Se il tuo corpo non ottiene abbastanza vitamina D, sei a rischio di sviluppare anomalie delle ossa come le ossa molli (osteomalacia) o le ossa fragili (osteoporosi).

Oltre ai suoi benefici primari, la ricerca suggerisce che la vitamina D può anche svolgere un ruolo nel ridurre il rischio di sclerosi multipla, diminuire le probabilità di sviluppare malattie cardiache, e contribuire a ridurre la probabilità di sviluppare l’influenza, secondo una ricerca pubblicata nell’American Journal of Clinical Nutrition.

Proteggersi nell'esposizione al sole

Melody Laurino No Comments

Oramai sta iniziando la bella stagione e  il sole, il suo calore, la sua luce ci danno tanta energia per molte ore al giorno con tantissimi effetti positivi per il nostro organismo.

L’esposizione alla luce solare proprio per questo è utilizzata anche come terapia (fototerapia) per curare  alcune patologie,  a livello cutaneo come la psoriasi e aumenta il buonumore. Non dobbiamo  dimenticare però che gli effetti  negativi se  ci si espone in modo sbagliato ci sono.

Infatti  una scorretta esposizione al sole fa favorire  comparsa di eritemi , aumenta l’invecchiamento  della cute e costituisce anche un fattore di rischio per i tumori della pelle.
Prima di tutto percò, prima di esporsi al sole si deve proteggere sempre la pelle con una protezione adeguata ovvero una crema solare che contenga  indice di protezione adatto al proprio individuale tipo di pelle  (ad esempio persone dalla pelle chiara devono usare l’ indice di protezione più alto rispetto a chi ha la carnagione scura o olivastra).

Durante l’esposizione al sole si deve  ogni tanto anche ripetere l’applicazione della crema  soprattutto dopo il bagno.

Anche se si mette la crema protettiva ciò però non significa che si possono subito avere esposizioni al sole  prolungate: si deve sempre procedere con gradualità e  progressivamente aumentare poi la durata di una esposizione.

Meglio evitare eccessive esposizioni se si ha la pelle molto chiara e  se si hanno anche tanti nei.

È consigliabile anche non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, quando l’irraggiamento solare è massimo. Anche se si sta all’ombra sotto l’ombrelone però ci si deve sempre mettere la crema perchè    acqua e sabbia riflettono lo stesso i raggi del sole e anche se c’è il cielo nuvoloso, perché anche se ci sono le nuvole lasciano lo stesso passare buona parte dei raggi .

I bambini (in particolare i piccoli sotto i 3 anni) non devono esporsi durante le ore di irraggiamento più forte (ovvero dopo le 11 e prima delle 16), devono essere in ogni caso sempre protetti con creme ad alto indice di protezione,   un cappellino (con visiera) e, se la pelle è anche molto chiara, con una canottiera o maglietta.

si deve proteggere la pelle con la crema  non solo quando si va al mare e in spiaggia ma anche in una qualsiasi attività all’aria aperta e in montagna: qui a mano a mano che si sale di quota infatti la radiazione solare è più intensa.
Si possono proteggere gli occhi dall’azione dei raggi solari indossando   occhiali da sole sopratutto se si hanno gli occhi chiari o particolarmente sensibili. E’ importante anche durante l’esposizione  bere molta acqua fresca, non fredda,  perché il sole tende a disidratare ed evitare di bere invece bevande alcoliche.
Infine, ricordarsi che alcuni farmaci tendono a fare interazioni coi raggi solari creando reazioni di fotosensibilizzazione se ci si espone mentre li si prende e sono ad esempio i contraccettivi orali, gli antimicrobici, antistaminici, antinfiammatori, antidepressivi e le creme depilatorie per 24 ore da quando sono state applicate.

Chirurgia plastica ed estetica: ecco alcuni dati

Melody Laurino No Comments

Le indagini condotte nel 2014 dall’Aicpe (l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica)chirurgia plastica per studiare l’andamento della chirurgia e medicina estetica in Italia sembrano proprio dimostrare come il trend degli interventi sia in continua crescita.
I numeri che vengono riportati di seguito si devono considerare comunque sottostimati rispetto al reale andamento, in quanto si riferiscono ad un campione analizzato che non comprende realmente tutta la popolazione italiana.
Dalle indagini è emerso come nel 2014 in Italia siano stati eseguiti più di un milione di interventi di chirurgia e medicina estetica. Di questi, il 76% è rappresentato da interventi non chirurgici, quindi di medicina estetica, mentre il 24% da interventi di chirurgia plastica.
Come dicevamo, il trend è risultato essere in aumento rispetto agli anni precedenti.
La tecnica chirurgica che da molti anni conserva il primato è la liposuzione, è l’intervento più richiesto e consiste nella rimozione, asportazione di cellule adipose, di grasso in eccesso, localizzati in diverse parti del corpo, come addome, glutei, cosce, polpacci, fianchi. Ma viene richiesta sopratutto dalle donne per risolvere il problema della cellulite.
A seguire poi ci sono la mastoplastica additiva, la blefaroplastica, il ringiovanimento dello sguardo, il trapianto di grasso autologo e la rinoplastica.
La mastoplastica additiva è un intervento praticato dalle donne che vogliono aumentare il volume del proprio seno, mentre la rinoplastica permette di rimodellare il naso, modificandone la forma e le dimensioni.
Tra gli interventi di medicina estetica invece al primo posto è risultato esserci la tossina botulinica, seguita poi dall’acido ialuronico, l’idrossiapatite di calcio, un filler di lunga durata, il peeling chimico e la laser depilazione.
Dall’indagine poi è emerso come il 14% degli interventi di chirurgia plastica fosse stato effettuato su un pubblico maschile.
Gli interventi più richiesti sono stati la liposuzione, la blefaroplastica e la rinoplastica.
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia che consente di ringiovanire il viso in quanto permette di correggere alcuni difetti come palpebre superiori cadenti e borse di grasso attraverso la rimozione di grasso in eccesso e donando quindi al viso un aspetto più fresco e giovane.

Dati simili si sono riscontrati anche in uno studio effettuato alla fine del 2015 nel Regno Unito dalla British Association of Aesthetic Plastic Surgeons.
Nel 2015, l’intervento più richiesto dalle donne inglesi è stato la mastoplastica additiva, seguita poi dalla liposuzione e la blefaroplastica.
Ma dallo studio inglese è emerso anche come il numero di uomini che richiede interventi di chirurgia sia in continuo aumento.
Nel 2015 rappresentano solo il 9% del totale, ma è una percentuale che negli anni continua a crescere.
Tra gli interventi più richiesti dagli uomini sono stati registrati la liposuzione, la blefaroplastica, il lifting di viso e collo, la rinoplastica. Anche la ginecomastia è un intervento molto richiesto.
Non se ne parla molto, ma è un problema molto diffuso. Questo intervento consiste nella riduzione del seno maschile.
Le cause che portano ad un aumento del volume delle mammelle maschili sono molte, le più diffuse sono un’anomalia della ghiandola mammaria, obesità, disturbi ormonali.