Quando il nostro corpo e la nostra pelle subiscono un trauma, una ferita, il corpo tenta naturalmente di porre rimedio, creando nuovo tessuto e fermando l’uscita del sangue.

Quando si tratta di ferite lievi e superficiali, la cicatrizzazione risulterà perfetta, e dopo alcuni giorni, non risulterà più visibile alcun segno.

Tuttavia, quando la ferità è particolarmente grave o profonda, ma anche a seguito di interventi chirurgici, il processo naturale del corpo non rende al massimo, ed il risultato è una cicatrice ben evidente.

Indubbiamente, le cicatrici, per l’estetica ma anche per la salute stessa, possono diventare un problema evidente.

Sul viso, o comunque su alte parti del corpo in vista, possono risultare alquanto antiestetiche, ma possono anche procurarci prurito, rossore e sensazione di fastidio.
Il nome tecnico è di cicatrici ipertrofiche o cheloidi.

Per trattare questo genere di cicatrici, fino ad ora l’unica cura conosciuta era la somministrazione di cortisone, con annessi e connessi benefici e controindicazioni.

Grazie all’avanzamento della tecnologia nel settore della medicina però, oggi è possibile trattare questo tipo di traumi anche con il Dye Laser o il laser KTP.

Trattasi di cure laser, e come tali, apportano i consueti benefici di qualsiasi trattamento laser: efficienza massima e risultati migliori rispetto a trattamenti somministrati per via sistemica; invasività minima, tempi di cura assolutamente veloci.

Grazie a poche applicazioni, potremmo ottenere ottimi risultati, sia dal punto di vista estetico, che da quello della salute: i segni potrebbero scomparire, così come le sensazioni di fastidio e di prurito.

Ovviamente parliamo con il condizionale in quanto, per preventivare i risultati della terapia, bisogna prima valutare nel dettaglio la cicatrice da trattare: ogni paziente è diverso dagli altri.

Per questo motivo, così come per qualsiasi altro trattamento, rimandiamo ad un dottore specializzato per qualsiasi ulteriore informazione, nonché per la cura vera e propria.
Non scherziamo con la salute, è il nostro bene più caro.

2 Comments

Melody LaurinoLuglio 14, 2010 alle 7:19 am

salve, le scrivo perchè ho problema di cicatrici.Anzi cheloidi; ho appena finito di fare sedute di crioterapia, e sono andate abbastanza bene 3 sono si sono appiattite, mentre altre 2 al 30% diciamo. ora il mio dermatologo mi ha consigliato di passare al laser. è utile come miglioramento del cheloide?tende ancor + a migliorarlo esteticamente? c’e anche possibilità che peggiori facendo appunto questo laser?

grazie per la cortese attenzione

DISTINTI SALUTI
MICHELE MONTE

Melody LaurinoLuglio 14, 2010 alle 7:19 am

Guardi, non è possibile fare delle valutazioni attraverso internet anche perchè le soluzioni che vanno bene per un paziente possono non andare bene per altri. Per questo motivo è bene chiedere consiglio al dermatologo di fiducia che conosce bene la storia clinica e cosa è meglio per il proprio paziente.

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